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Palazzone

Vista su Palazzone dalla località Amantino con Fighine e Monte di Cetona alle spalle

Lat. 42.88476 Long. 11.93214 Alt. m. 408 circa

A mezza costa, sui pendii a sud del monte di Cetona, sorge Palazzone, un piccolo insieme di case probabilmente nato lungo la strada proveniente da Piazze e diretta a Fabro, uno dei percorsi secondari dell'antica Cassia Romana nel tratto Orvieto-Chiusi.

Cenni storici

Lo storico Repetti ipotizza che Palazzone sia quella "villa o palazzo di S. Pellegrino presso Fighine..." in cui fu pubblicato il placito del maggio 1058 del marchese Gottifredo. Invece il toponimo Stabbiano (da stabulum, stalla o scuderia), località della frazione di Palazzone, fa ipotizzare una stazione di posta per il cambio dei cavalli. Alla possibilità di sosta si unì ben presto quella di scambi commerciali, come testimoniano le disposizioni del XVI sec., circa il mercato della comunità di Fighine tenuto a Palazzone.
Il nome ha origine nel 1564 (cronache sinodali) e qui inizia la sua vera storia: acquisita una certa consistenza numerica, ottiene la propria chiesa, staccata dalla chiesa madre di Fighine. Da notare che, in più luoghi, il vecchio confine pontificio-granducale indicato da termini in pietra che segnano tutt'oggi il confine tra Toscana e l'Umbria.
Il paese presenta resti di depositi marini appartenenti al periodo pliocenico ma, nonostante il sottosuolo roccioso, questi pendii sono ricchi di vigneti e di vegetazione, con boschi le cui specie principali sono quercia, cerro e, nel sottobosco, ginestra e rovi.

Cosa fare

Piazzetta del Pozzo e il bar di PalazzoneVedere il piccolo borgo, ancora intatto che si sviluppa intorno alla graziosa piazzetta del Pozzo così chiamata proprio perchè là c'era, e c'è tutt'ora, un pozzo comunale dove gli abitanti potevano rifornirsi d'acqua che, come in molti importanti centri, rappresentava spesso il fulcro dell'abitato (Fonte Gaia a Siena, il pozzo dei Grifi e dei Leoni a Montepulciano etc.). E' proprio qui e in piazza Pertini che si svolge la vita sociale del paese.

Durante l'anno ci sono appuntamenti fissi come la Festa del Vino, Ferragosto ed occasioni diverse in cui il paese si anima e tutti collaborano e lavorano alacremente per fare festa. Gli abitanti sono sempre disponibili e lieti di accogliere e coinvolgere nella vita del paese anche chi vi soggiorna per brevi periodi.

E' nel piccolo borgo che si possono trovare un circolo ricreativo (dove non manca mai un compagno per giocare a carte) e pochi ma forniti negozi di generi alimentari e di prodotti locali. 
E' possibile usufruire del campo da calcetto e di un campo da tennis poco lontani dal centro del paese. 
Bello il panorama che si gode dalla posizione in cui sorge la Chiesa di Santa Maria Assunta (a tre navate con forme barocche)

Assaggiare i vini locali.

Questo piccolo centro vanta una fama internazionale centenaria per i suoi vini, testimoniata da una medaglia d'oro guadagnata nel 1895 nella patria dei vini, Bordeaux, assegnata con Diplome d'Honneur dalla Société Philomatique, XIII Exposition de Bordeaux, Nationale - Internationale - Universelle.
Estrema propaggine del territorio del Chianti è certamente il luogo ideale per degustare ottimi vini, visitare cantine e trovare, anche tra i piccoli produttori, il nettare che più si confà ai propri gusti.
Vigneti con Palazzone sullo sfondo

Visitare il frantoio a trazione animale.

Nel periodo della raccolta delle olive è possibile vedere in funzione un antico frantoio, dove il tempo sembra essersi fermato. Utilizzato fino a pochi anni fa per tutta la produzione aziendale, rimane oggi a testimoniare quegli odori, quei colori e quel calore che solo l'opera lenta e paziente dell'uomo può ricreare.
Antico Frantoio a trazione animale con macina in pietra a Palazzone, azienda Mori